la mia ignoranza musicale

molte persone credono che lavorare in radio, oggi, voglia dire conoscere la musica e sapere vita morte e miracoli di tutti gli artisti del panorama musicale …

devo smentire, almeno per quanto mi riguarda!

Amo la musica, è anche tatuata sulla mia pelle, l’ho sempre amata… ma non ho mai associato veramente la musica alla radio.

Lavorare in radio, trasmettere, vuol dire condurre un programma che è fatto di musica, ma è fatto anche di quello che dice lo speaker e come lo dice (oggi almeno), è fatto dalle persone che ascoltano, dalle cose che succedono

Anni fa, quando ho cominciato a trasmettere, portavamo perfino i dischi da casa, proprio come nel film Radiofreccia, ma quei tempi sono trascorsi e se era poetico suonare vinili gracchianti, ora la tecnologia ci permette di ampliare la ricerca di argomenti.. si, perchè se anni fa lo speaker si preoccupava della scaletta e nella pratica della regia, ora c’è il computer ed in tanti casi pure il regista.

Tornerei indietro al vecchio modo di fare radio dove le varie stazioni si distinguevano anche per la musica? Non credo, perchè trovo che la radio ora sia diventato un mezzo di comunicazione, ben più radicato della televisione e con la possibilità di trattare in maniera leggera un infinità di argomenti… e la musica??? La musica non mi manca, io ne ascolto, ne compro… Oggi possiamo ascoltare musica attraverso tantissimi canali … e uno degli ultimi cd che ho comprato mi fa tornare al titolo  del post…

ho ignorato per tantissimi anni un Artista il cui ultimo album è davvero bello (i precedenti non li conosco)

Si chiama Robert James Richie, non andate subito su wikipedia a digitare questo nome sconosciuto… perchè svelerò a breve..

Pensate che per me era famoso in quanto ex marito di una donna famosissima.. ma ha pubblicato 9 album di cui uno live…

Ve lo svelo, magari andate a sentire qualche canzone del suo nuovo album: Kid Rock  (Born Free) : uno dei miei migliori ultimi acquisti musicali !

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il fatto è questo

negli ultimi 21 anni, da quando ne ho 14, ho sempre lavorato almeno 40 ore a settimana, in estate doppio lavoro, a volte triplo

ma vi assicuro che non solo non mi sono fatta ricca… sento di aver bruciato del tempo per me stessa, per i miei affetti, per le mie cose personali

ho scelto io di non proseguire con la scuola e di andare a lavorare e oggi dico che per me ho fatto la scelta giusta, perchè mi ha portato ad imparare moltissime cose

ho scelto io di andare via di casa giovanissima, ho cambiato molte città, molte abitazioni e ho imparato presto a fare quei lavori manuali che ti permettono di non dover sempre chiamare qualcuno a trapanare il muro, dipingere casa, svuotare sifoni occlusi

ho scelto di fare la sarta e come hobby la speaker

e poi ho scelto di fare la speaker e mi sono trasformata in giornalista musicale

insomma … ho lasciato più volte la strada sicura per imparare qualcosa di nuovo

ora, con il mio bagaglio bello carico, scelgo di sedermi più spesso in giardino

ho chiesto ed ottenuto un part-time, scelgo 30 ore a settimana di lavoro, con orario continuato, perchè ora voglio sedermi e decidere cosa farò nei prossimi anni

scelgo ancora di trasmettere, perchè amo la radio, ma scelgo di avere tempo per me, perchè non si puo’ amare senza vivere quello che ci sta attorno!

ecco i miei puntini, un giorno si uniranno tutti e faranno un bel disegno

v

Faccia da ????

Che faccia avete voi?

perchè io ho la faccia della segretaria , almeno così mi dicono .. (la canzone potrebbe essere “ma come fanno le segretarie a farsi sposare dagli avvocati” lalalalalala )

Conosco quasi ogni giorno persone nuove, diverse, divertenti, meteore. Questo lo devo al mio carattere e non al mio lavoro.

Capita, credo quasi a tutti (potete sempre smentire) che il primo input che vogliamo avere da una nuova conoscenza sia il nome –  e di solito si dimentica immediatamente per la seconda domanda: che lavoro fai ?

Per me le opzioni sono diverse: se ho voglia di parlare di tante cose non specifico che lavoro faccio e dico che mi occupo di comunicazione , infondo non mento, perchè lo speaker parla-comunica

In qualche occasione dico che faccio la speaker , e di solito mi chiedono in quale centro commerciale … 🙂

Se dico che lavoro in radio, invece, più spesso la domanda successiva è : che bello, fai la segretaria in una radio?

NO , NON FACCIO LA SEGRETARIA ( lavoro che rispetto con tutta me stessa), SONO UNA SPEAKER .. ma non finisce qui , perchè poi si scatenano le domande, per me, più assurde:

– quindi che lavoro fai ? (la speaker) – ma no.. per lavoro cosa fai? (la speaker)

– parli al microfono ? (sì, in diretta )

– quante ore lavori in un giorno? ( da un minino di 8 ad un massimo di 12-14, a seconda degli impegni) – ma parli sempre??! ( vedi tu ..  parlo anche ora)

– ah sì, come Linus, non fate nulla e prendete un sacco di soldi (ma, veramente .. io lavoro almeno 40 ore a settimana per uno stipendio equiparato a quello di una commessa)

… forse nelle prossime occasioni dirò che faccio la segretaria, non è vero, ma …

v

Dalla neve alla scrittura il passo è breve

Ho passato qualche giorno di ferie, in cui ho pensato, sopra ogni cosa alle varie opzioni del mio quotidiano (quando nevica mi sento sempre molto ispirata) !

E’ sempre vero che le donne mettono in moto troppi neuroni rispetto agli uomini ?! A volte lo credo , perchè non smetto mai di sentire il ronzio del Vale-Pensiero..

A volte lo esprimo , a volte lo chiudo in un cassetto! Nei giorni scorsi ho espresso un pensiero che non è arrivato come doveva, o quanto meno non a tutti e mi sono chiesta se ho sbagliato io a comunicarlo, a comunicarlo in quel modo, o se il lettore non è stato attento : sicuramente non lo capirò, ahimè!

Ho imparato che a volte chi ascolta sente solo quello che vuole e come lo vuole, esattamente come chi legge

Spesso dico: parlo a pagamento e scrivo per diletto. Ho sempre pensato di essere abbastanza chiara, cristallina. Forse non è così, ma non intendo farmene un cruccio: sono sempre aperta alle spiegazioni, e dove mi rendo conto di aver sbagliato, al cercare una soluzione

So che sono abbastanza ironica quando scrivo, più seriosa quando parlo, anche se la vena polemico-divertente esce spesso

E così .. in questi giorni in cui ho messo in discussione , nuovamente, tutto .. ho cominciato a scrivere quel libro che da anni mi gira sotto il naso

E’ solo il via , in forma ufficiosa, se ne verrà fuori qualcosa solo la storia lo dirà!

Buon tutto a tutti!

v

La nonna DJ

… e non sono io, sia ben inteso, anche se per i più giovani speaker potrei essere anche io una nonna!

Ho letto un simpatico articolo, ve lo riporto :

Rosa, la nonna deejay

A 90 anni trasmette su Radio Lampedusa

Per tutti è nonna dj. Rosina Costa, 90 anni tra pochi giorni, è una delle conduttrici di punta di Radio Delta Lampedusa. Dieci figli e 22 nipoti, la grintosa 90enne va in onda ogni sabato con la rubrica “Le tagliatelle di nonna Rosa”. Agli ascoltatori dà ricette e consigli per cucinare e, quando può, racconta episodi della sua vita: “Le cose che dico mi vengono dal cuore”.

L’esperienza a Radio Delta Lampedusa è iniziata poco meno di un mese fa, complice il nipote. Ricevuta la proposta, non ha avuto dubbi. La radio non la spaventa. “Ci ho pensato, e poi ho accettato, perché non ho paura, sono una donna coraggiosa, ho cresciuto 10 figli durante la guerra, tra la fame e mille problemi”, dice a Tgcom.

 

Amo le persone che non smettono mai di mettersi in gioco .. e così, mentre io sogno di diventare una vecchia scrittrice … ho già trovato chi mi puo’ sostituire in diretta!

W Nonna Rosa , we love you

v