Focarina etc

Come sapete.. perchè l’ho già scritto.. la gravidanza mi toglie fantasia, almeno per quanto riguarda lo scrivere

o forse, ne abuso per la diretta e non ne avanza per il blog.. ma oggi sentivo proprio la Vostra mancanza e così ho pensato di affacciarmi nuovamente a questa piattaforma!

In Romagna questa serata sarà dedicata alle “Focarine, fogheracce, fugarazè” o come vengono chiamati nelle varie cittadine i falò di San Giuseppe

Prima di venire ad abitare a Cesena non avevo nemmeno mai sentito nominare questa usanza, da qualche anno a questa parte non vedo l’ora di passare la serata davanti al falò, in compagnia di amici, ma anche di persone che non conosco, con una piada in mano e nell’altra un bicchiere di Sangiovese

La festa di San Giuseppe era ed è tuttora una ricorrenza molto sentita in Romagna. Arriva la primavera, la stagione della fecondità e della fertilità,qualità di cui il Santo si è fatto portavoce.

Quando una donna è dotata di piccoli seni si dice infatti che S. Giuseppe vi sia “passato con la pialla”. E la legna infuocata, con il suo magico calore,la fa crès al tèti (fa crescere le tette).

Devo dire che la focarina dell’anno scorso… ha fatto il suo dovere!!

 

E voi ? come festeggiate l’arrivo della primavera?

 

Post Sanremo 2011

.. il tempo corre, tiranno o piacevole???!!

va veloce! e ancora non vi ho raccontato del Sanremo 2011, festival che frequento per lavoro da tantissimi anni… e come molti sanno, quest’anno l’ho seguito con tanto di panza al seguito

Personalmente è stato un festival surreale, visto che deambulavo con una percentuale in meno di agilità nei movimenti, ma professionalmente forse è stato uno dei migliori, almeno negli ultimi 10 anni

Non è ancora tempo di commentare le canzoni, cominciano ora a vivere della loro vita, in quella settimana non è possibile capire veramente quali saranno i brani migliori, ma una considerazione vorrei proprio darla

Per la prima volta ho visto le canzoni con un “occhio” diverso, ho pensato ai brani come opere d’arte, e in fondo la musica è arte, no?

Si dice “non è bello cio’ che è bello, ma è bello cio’ che piace”, perchè non lo applichiamo anche alle canzoni ? Infondo chi siamo noi per giudicare, senza freni, la bellezza di un’opera d’arte?

Ho letto critiche incredibilmente accusatorie verso una canzone piuttosto che un’altra.. ma come si fa a criticare davvero una canzone? Molti di noi possono capire se l’esecuzione è stata buona in senso tecnico, se l’arrangiamento è più o meno complesso, se il testo è più o meno banale o con frasi ricorrenti,  ma tolto questo, il giudizio insindacabile mi sembra fuori luogo

Ci sono cantanti che non amo, questo è vero, perchè la loro voce mi turba, ma non riuscirei a dire nulla di meno personale

Del resto, il Festival di Sanremo è una gara e qualcuno deve pur vincere, no ? Chissà se chi vota da casa pensa allo sforzo fatto per creare e presentare una canzone, chissà se veramente chi vota da un obolo per la canzone che ha preferito, piuttosto che per il personaggio che invidiano o che vorrebbero conoscere

Quest’anno mi è stato detto: è il festival della canzone e non il festival dei cantanti, ma devo disquisire, perchè la canzone viene presentata da un cantante, più o meno brano, più o meno simpatico, più o meno televisivo, più o meno esposto ai reality, tutte le persone che hanno votato hanno scisso la popolarità dal brano ?

E’ stato un Festival , bello ? A me è piaciuto in molti aspetti, non nella totalità

.. ma se volete sapere qual’è la canzone che preferisco in assoluto, per arrangiamento, esecuzione e non banalità, ecco, sappiate che al numero uno dei Big avrei messo Davide Van De Sfroos e nei Giovani il pluripremiato Raphael Gualazzi.. sono le due canzoni per cui ancora alzo il volume della radio !

Sanremo Festival 2011

Cara città dei fiori … i’m coming !

Da lunedì me ne starò i miei soliti 6 giorni a Sanremo per il Festival.. soliti perchè questo è il 17° anno, ormai (da tempo) è come andare a quelle colonie estive, che i più grandicelli hanno nel cuore

Vi assillerò con le info festivaliere su questo blog e se volete ascoltare in diretta radio ( o web:  www.rsd.it ) , tutti i giorni da martedì 15, dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 19.00 alle 20.00

Per chi sarà in zona, ci vediamo all’Ariston !

v

un punto di vista diverso

.. quando ho scoperto di aspettare un bimbo, alla veneranda età di 36 anni, e dopo che un treno di amiche e conoscenti già avevano dato alla luce le loro creature.. ho pensato: voglio un punto di vista diverso, forse sto regredendo, anzi, io sono convinta che negli ultimi anni ho fatto più passi indietro che in avanti

1 anno fa ho deciso di lavorare meno ore, questo significa guadagnare meno e vi assicuro che il mio stipendio, già ad orario pieno, era parificato a quello di una commessa

ho scoperto che lavorando meno e a orario continuato, spendo generalmente meno, sia negli spostamenti che nella vita quotidiana: spesso mi trovavo costretta a comprare pasti precotti o similari, ora ho il tempo di fare la spesa, spesso al discount e di cucinare tutti i giorni

avendo più tempo libero riesco ad utilizzare meno dei servizi della lavanderia, ho riesumato la vecchia macchina da cucire e ho comprato una taglia e cuci e quando mi ritrovo con un vecchio maglione o un’abito che non porto più, gli trovo nuova vita (anche se non disdegno di comprarmi qualche cosa ogni tanto, non sono mica un alieno!!)

anche se non mi sono fatta i conti in tasca, ho vinto sulla “me stessa in carriera”

un giorno poi, non molto tempo fa, ho scoperto di aspettare un bimbo, anzi, una bambina e il mio regredire ha dato credito ad altri imput. So che la gravidanza e l’arrivo di un bimbo puo’ comportare un’esborso incredibilmente alto. Anche in questo caso non mi sono privata di nulla, ho semplicemente scelto di seguire il mio istinto naturale, ascolto il mio corpo e so che quando mi manda segnali non vanno ignorati, in assoluto

e mi ha sempre detto quando riposare, quando chiedere informazioni

da quando sono in attesa ho comprato pochissime cose: una bola messicana, dell’intimo comodo e semplice (senza dover ricorrere ai bellissimi e costosissimi negozi premaman) , un costume per la piscina in una catena di negozi sportivi, olio di mandorle dall’erborista di fiducia, un libro : “Bebè a costo zero” , qualche metro di stoffa e una pelle di agnello.   Non sono ancora entrata in un negozio premaman e ormai sono alla 21 settimana, ho sfruttato le cose che ho, anche sistemandole da me.

Mi sono fatta un cuscino a forma di mezzaluna per dormire più comodamente e che poi userò per la cucciola, 6 euro di gommapiuma, un vecchio lenzuolo per fare la fodera

con la stoffa che ho comprato farò una fascia porta bebè, in rete si trovano un sacco di tutorial su come utilizzarla,

Con quello che mi avanzerà della stoffa posso fare i paracolpi per il lettino,

con la pelle di agnello.. la piccola starà calda, naturalmente

Voglio comprare i pannolini lavabili, ma sono ancora assolutamente in alto mare sulle differenze l’uno dall’altro, su quanti comprarne..

Nel w-end andrò a spulciare nella fornitissima cantina di mia mamma: avendo 4 nipoti, secondo me, posso trovare molte cose utili

Insomma.. non me ne vogliano i negozi e non me ne voglia l’economia, che comunque faccio girare, ho pensato che preferisco avere meno cose da buttare un giorno, perchè per la mia piccola non voglio un mondo carico di rifiuti che non sappiamo come trattare !

Grafologia= matematica?

Mi sono imbattuta ieri mattina in una delle solite trasmissioni televisive sul caso Avetrana … fermo restando che non sopporto più questo continuo parlare dello stesso argomento, pur con sfumature sempre diverse, sono rimasta comunque colpita dalla certezza matematica della grafologa ospite in studio.

Attenzione: mi sto addentrando in un argomento a me completamente sconosciuto e sono prontissima, come sempre, al confronto con chi ne sa più di me! 

L’esame a cui era sottoposta la grafologa era su due lettere, una di Michele Misseri, l’altra della figlia Sabrina e la grafologa diceva che certi tratti in determinate lettere indicavano chiaramente e un lato caratteriale.

Ecco la mia domanda.. è così matematica la grafologia? no… perchè allora io sono un aliena, visto che non scrivo sempre nello stesso modo.

a volte scrivo in stampatello e a volte in corsivo, a volte con la matita e a volte con la penna e succede che a penna diversa corrisponda una scorrevolezza diversa sul foglio

a volte scrivo sulla carta igienica e se confronto le calligrafie sono proprio distanti l’una dall’altra !

voi ? scrivete sempre alla stessa maniera ?!

v

Un’altro anno di InfoChiocciola

.. e così, radiofonicamente parlando, ho chiuso un altro anno di InfoChiocciola, il mio programma, che continua a stupirmi per le possibilità che mi da di conoscere persone, eventi, fatti!

Quest’anno, per la prima volta da quando “faccio” Info, molti uffici stampa mi hanno inviato cesti natalizi, vi dirò, la sorpresa è stata gradita tanto quanto il cibo

Quest’anno (in diretta) non ho tirato le somme a fine anno, come mi era capitato l’anno scorso, ho preferito lasciare una continuità, però vorrei raccontarvi di qualche incontro e di qualche argomento che mi ha colpita:

una delle trasmissioni che mi ha divertita di più è stata quella dedicata ai palindromi, vi siete scatenati come matti nel trovare palindromi simpatici e diversi

Claudia Penoni, che ho intervistato telefonicamente ed è stata una scoperta davvero piacevole

un plauso va al Maestro Marco Sabiu, di cui vi ho parlato anche in un post dedicato a lui, ora, ogni volta che lo vedo in televisione rido alle nostre battute

un sito di cui ho parlato e che mi piacerebbe sfruttare raccontava di scambio casa per le vacanze, chissà se un giorno mi deciderò anche io ad iscrivermi, l’idea mi stuzzica

un’altra puntata discussa è stata l’etichetta negli Sms, come si scrive correttamente.. mi è arrivato di tutto

e poi ho conosciuto Simone Pagliarani, autore di “La figa lessa standard”, grande musicista, bravo attore.. mi auguro che arrivi il successo meritato per Simo

Un’altro paio di grandissimi: Norberto Midani, ormai siamo legati da amicizia profonda e immenso rispetto e poi un regista importantissimo: Franco Mescolini, che mi ha abbracciata come un padre affettuoso nel raccontarmi delle sue esperienze.

Ma anche la storia del bikini mi ha fatta sorridere, poi mentre ne parlavo, io avevo sotto mano anche le foto e descriverle in diretta è stato un divertente

Quest’anno, per la prima volta, mi sono occupata anche del Festival del Cinema di Venezia: mi collegavo con un critico davvero bravo, Daniele Gualdi, che ha saputo seguire il Festival anche con i miei occhi

Ho conosciuto una simpatica psicologa, si chiama Chiara Pracucci, che ha pubblicato un libro che parla della patologia del gioco d’azzardo e poi una puntata dedicata agli oggetti del passato che ci sono rimasti nel cuore, per me.. ovviamente.. il walkman

Ci sono state tante altre puntante, tantissime altre persone che mi hanno colpita.. mi piace questo aspetto della radio!

E’ stato un anno intenso, e sono sicura che lo sarà anche il 2011, anche se radiofonicamente prenderò un po’ di pausa, per godermi, tra qualche mese, la persona che più ho voglia di conoscere e comprendere.. sarà maschio o femmina?

avete capito bene, ora lo posso dire.. in arrivo a giugno un mocciosetto o una mocciosetta !

BUON ANNO !

v

ma si puo’ dire quali regali di Natale ho “comprato” quest’anno?

Forse no, non è giunto ancora il momento di parlare di regali di Natale… ma mi vedo sempre più sensibile all’eco sostenibile, al risparmio quando possibile, pur cercando di non far mancare nulla a chi mi gira attorno, vicino vicino!

Cari amici… ho avuto un po’ di beghe (questa parola non la usavo da anni) con mio padre che ha avuto un incidente

Ora sta molto meglio, per questo ho deciso di tornare a scrivere, non mi sentivo di raccontare eventi davvero troppo personali

Pur “usando” questo mezzo per raccontarvi cose mie, spesso e nonostante sia stato detto anche in radio dell’incidente, a me sembrava di invadere la vita privata di mio padre, così ho evitato

 

ma torniamo ai regali, una cosa che posso dirvi è che ho comprato 6 caprette da latte per Save The Children, poi ho fatto una cosuccia con le mie mani per gli amici più cari

Da anni, forse da quando ero bambina, non mi capitava di confezionare i regali di Natale, a parte l’anno scorso quando ho confezionato i sacchetti per impacchettare i regali creando delle borse porta scarpe, piuttosto che per fare la spesa, personalizzate

Prendere del tempo, pensare cosa fare, acquistare le piccole cose che mi sono servite mi è piaciuto molto, mi sembra di essere tornata a quello spirito natalizio che mi ha abbandonata molti anni fa

è vero.. sto regredendo… più il tempo passa, più torno al passato che in molte occasioni non ho nemmeno conosciuto, e per questo mi affascina in modo incredibile

E’ giunto il momento per gli auguri, e delle miei nuove assenze, infatti la prossima settimana sarò in ferie e dall’8 al 15 gennaio andrò in montagna, anche se quest’anno non scierò! 🙂

a presto e BUON TUTTO!

Valentina

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