un punto di vista diverso

.. quando ho scoperto di aspettare un bimbo, alla veneranda età di 36 anni, e dopo che un treno di amiche e conoscenti già avevano dato alla luce le loro creature.. ho pensato: voglio un punto di vista diverso, forse sto regredendo, anzi, io sono convinta che negli ultimi anni ho fatto più passi indietro che in avanti

1 anno fa ho deciso di lavorare meno ore, questo significa guadagnare meno e vi assicuro che il mio stipendio, già ad orario pieno, era parificato a quello di una commessa

ho scoperto che lavorando meno e a orario continuato, spendo generalmente meno, sia negli spostamenti che nella vita quotidiana: spesso mi trovavo costretta a comprare pasti precotti o similari, ora ho il tempo di fare la spesa, spesso al discount e di cucinare tutti i giorni

avendo più tempo libero riesco ad utilizzare meno dei servizi della lavanderia, ho riesumato la vecchia macchina da cucire e ho comprato una taglia e cuci e quando mi ritrovo con un vecchio maglione o un’abito che non porto più, gli trovo nuova vita (anche se non disdegno di comprarmi qualche cosa ogni tanto, non sono mica un alieno!!)

anche se non mi sono fatta i conti in tasca, ho vinto sulla “me stessa in carriera”

un giorno poi, non molto tempo fa, ho scoperto di aspettare un bimbo, anzi, una bambina e il mio regredire ha dato credito ad altri imput. So che la gravidanza e l’arrivo di un bimbo puo’ comportare un’esborso incredibilmente alto. Anche in questo caso non mi sono privata di nulla, ho semplicemente scelto di seguire il mio istinto naturale, ascolto il mio corpo e so che quando mi manda segnali non vanno ignorati, in assoluto

e mi ha sempre detto quando riposare, quando chiedere informazioni

da quando sono in attesa ho comprato pochissime cose: una bola messicana, dell’intimo comodo e semplice (senza dover ricorrere ai bellissimi e costosissimi negozi premaman) , un costume per la piscina in una catena di negozi sportivi, olio di mandorle dall’erborista di fiducia, un libro : “Bebè a costo zero” , qualche metro di stoffa e una pelle di agnello.   Non sono ancora entrata in un negozio premaman e ormai sono alla 21 settimana, ho sfruttato le cose che ho, anche sistemandole da me.

Mi sono fatta un cuscino a forma di mezzaluna per dormire più comodamente e che poi userò per la cucciola, 6 euro di gommapiuma, un vecchio lenzuolo per fare la fodera

con la stoffa che ho comprato farò una fascia porta bebè, in rete si trovano un sacco di tutorial su come utilizzarla,

Con quello che mi avanzerà della stoffa posso fare i paracolpi per il lettino,

con la pelle di agnello.. la piccola starà calda, naturalmente

Voglio comprare i pannolini lavabili, ma sono ancora assolutamente in alto mare sulle differenze l’uno dall’altro, su quanti comprarne..

Nel w-end andrò a spulciare nella fornitissima cantina di mia mamma: avendo 4 nipoti, secondo me, posso trovare molte cose utili

Insomma.. non me ne vogliano i negozi e non me ne voglia l’economia, che comunque faccio girare, ho pensato che preferisco avere meno cose da buttare un giorno, perchè per la mia piccola non voglio un mondo carico di rifiuti che non sappiamo come trattare !

11 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. AD Blues
    Feb 04, 2011 @ 16:28:05

    Ciao Vale!
    E’ un po’ che non ci sentiamo, spero che tutto stia andando per il meglio!

    Qualche mese fa, parlando con lo chef Fabio Picchi discutevamo (beh, discuteva solo lui perché quando parte è un fiume in piena inarrestabile!) che non è vero che non abbiamo tempo per cucinare dei buoni pasti.
    Secondo lui sono le industrie che ci convincono di avere poco tempo e che un buon pasto si può preparare senza ricorrere a niente di precotto o surgelato in meno di 20 minuti.
    Ed è vero.
    Tornando sempre tardi la sera dall’ufficio e dovendo preparare la cena anche per mio padre che odia mangiare più tardi delle 20, mi sono reso conto che si può fare. Basta scegliere con un po più di cura la composizione della dispensa ed avere in casa sempre quei quattro-cinque ingredienti che “servono sempre”.
    Ci avrei potuto scrivere un libro se non l’avesse già fatto lo chef Picchi!!!

    Un bacio a tutte e due😉

    —Alex

    Rispondi

    • LaVale
      Feb 04, 2011 @ 16:31:59

      🙂 tutto a meraviglia, grazie mille! comprendo quello che dici, ma personalmente, amando le verdure in modo particolare e arrivando a casa mai prima delle 20.30.. cominciava a farsi davvero tardi la pulitura, cottura etc. etc.. oltre che comprarle fresche era un lusso! però concordo, in linea di massima ci vuole lo stesso tempo

      Rispondi

  2. giugiu
    Feb 04, 2011 @ 17:20:49

    grande vale!!! secondo me stai facendo le scelte giuste…quelle che un po’ tutti dovremmo trovare il coraggio/la voglia di fare.
    E’ spostare l’equilibrio su altre priorità…
    E’ uscire dal meccanismo che tutto questo consumismo sembra imporci!
    un abbraccio a te e una carezza alla bimba in pancia!

    Rispondi

  3. bricklane
    Feb 04, 2011 @ 18:03:08

    ciao Vale! non sai ma la mia gioia e’ doppia….anche la mia sorellona aspetta un bebe’…anzi una bebe’! EMMA…. I’am Happy…very happy!

    Rispondi

  4. zdora
    Feb 04, 2011 @ 19:39:13

    si, lo so. hai scritto molte cose interessanti sulle quali sono totalmente d’accordo, ma non riesco a togliermi dalla ventesima riga. “una bimba”. uau.
    coomunque, se proprio vuoi vedere i “segni” che ti sei auto data da un anno a sta parte, a me sembra allucinante che la prima frase dell’ultimo post “prima di” sia stata “se mai avrò una figlia si chiamerà bianca”(non l’ho riletta, non so se le parole fossero esattamente così, ma andare a controllare e rifare il commento è troppo lungo!). che si chiami bianca o meno te la sentivi cara.

    Rispondi

  5. manulea
    Feb 06, 2011 @ 11:37:20

    Fai benissimo, cara. tante volte il buonsenso fa a pugni con l’economia (?) consumistica che ci hanno imposto più o meno coscientemente.
    Sei brava con la macchina da cucire e la bimba sarà fortunatissima, potrai farle tante cosucce carine, biancheria per il lettino e vestitini. Dà molta soddisfazione, più che usare le cose compratee già confezionate. Ad esempio io ho comprato la stoffa e i bordini da ricamare e mia mamma ha confezionato una serie di lenzuoloni, abbiamo riesumato le copertine che furono mie, di mio fratello e di mio marito, ecc.
    Un consiglio: se vuoi risparmiare sulle cose tipo fasciatoio, lettino, seggiolone ecc e non hai nessuna delle tue amiche mamme che te li possa dare, cerca se nella tua zona ci sono quei negozi che tengono le cose in conto-vendita per i privati. Qui vicino a me c’è un posto che si chiama babybazar, lo trovi anche in internet e ci sono cose quasi nuove. Usate, ma in buonissimo stato.

    Rispondi

  6. giugiu
    Feb 09, 2011 @ 10:50:53

    restyling🙂 “me piasce”!

    Rispondi

  7. Loredana Romano
    Feb 14, 2011 @ 12:35:31

    “non me ne vogliano i negozi e non me ne voglia l’economia, che comunque faccio girare”
    ti ammiro per come stai vivendo la tua maternità, auguri!

    Rispondi

  8. Giusy
    Feb 16, 2011 @ 20:29:59

    Ciao e complimenti per la gravidanza e per come la stai vivendo!!!! Voglio portare qui anche la mia esperienza. Io lavoro a 50 km dal luogo in cui vivo e vivo in un posto dove tutto chiude alle 7 tranne un megastore che chiude alle 8 per cui ho dovuto organizzarmi. Chiaramente di cibi precotti non se ne parla, sono molto attenta a cosa mangio, dove e come lo mangio, preferisco fare da me qualsiasi cosa fin quando arrivo… per cui ho iniziato ad organizzarmi. Spesa il sabato o le rare volte che la domenica il supermercato è aperto, oppure d’inverno in pausa pranzo. Grandi cucinate di sabato e domenica, cottura di verdure, preparazione di sughi e salse, anche di qualche manicaretto, poi ho cura di surgelare quello che ho cucinato, e lo riutilizzo durante la settimana se proprio non arrivo. Le verdure cotte le amo anche io per questo le pulisco cuocio e poi surgelo, quando non arrivo a farle fresche. Poi la sera, per fare anche manicaretti semplici e buoni non ci vuole veramente nulla. Con il mio fido alleato, la macchina del pane, preparo pane, focacce e quello che non impasta lei lo impasto io; in 20 min un ottimo risotto è pronto, ancora meno per una fetta di carne arrostita o per del pesce al forno… per cui dico, basta solo organizzarsi. E la vita vi assicuro, diventa sicuramente migliore!

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  9. juegos de bebes
    Feb 26, 2011 @ 19:14:22

    Sì, infatti una prospettiva diversa

    Rispondi

  10. valeaparigi
    Mar 04, 2011 @ 10:25:34

    Brava, Vale! Innanzitutto auguroni per la piccola! (dato che latitavo dal mio e dal tuo blog ormai da parecchio tempo ho saputo solo ora…), e complimenti per le scelte in merito al consumo, che sicuramente condivido. Però sui pannolini lavabili devi essere proprio stoica, eh! Tutte le amiche che ho hanno capitolato in fretta su questo punto. Mi saprai dire… Bacio, l’altraVale

    Rispondi

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