non senti che mentre tremo canto …

avete mai avuto una relazione con una persona violenta?

io si, due persone, e sono passati talmente tanti anni che ora mi sento in grado di parlarne pubblicamente, non me ne sono mai vergognata, non era colpa mia, ma ne ho parlato sempre poco, e non sono sempre stata creduta

beh, del primo non c’è molto da dire, sono scappata a gambe levate la prima e unica volta che ha alzato le mani ma del secondo c’è da raccontare

Quando l’ho conosciuto ero in un periodo di grandi cambiamenti, ero vulnerabile e avevo bisogno di credere nell’amore. Lo chiameremo “mister x”, anche se del mister non ha davvero nulla

Non era possibile non innamorarsi di mister x, era simpatico (anche troppo), coinvolgente, con uno sguardo penetrante, ma sopratutto aveva la capacità di farmi sentire una vera principessa, l’unica donna davvero Amata completamente ( e io di questo ne avevo assolutamente un gran bisogno). Nel periodo in cui l’ho conosciuto avevo interrotto da poco una lunga storia e cambiato casa 4 volte nel giro di pochissimi mesi, in procinto di comprare il nuovo appartamento nella nuova città dove avrei vissuto. Riuscì nel giro di brevissimo tempo a creare dipendenza, senza di lui non facevo un passo, io che ero proprio riconosciuta dagli amici e dalla mia famiglia come la canaglia indipendente. Gli permisi di fare il vuoto attorno a me: gli amici maschi alla larga, le amiche femmine erano tutte puttane che ci provavano con lui (scusate), o lesbiche che ci provavano con me,  ed io gli credevo, eccome se gli credevo.

Comincio’ presto a controllare il mio telefono e la mia casella di posta elettronica, veniva anche in radio a leggere le mail di lavoro e se non trovava il cestino ancora pieno delle mail cancellate erano grida. Ascoltava tutte le mie dirette e se ero troppo zelante con un ascoltatore in linea telefonica, di nuovo minacciava di andarsene seduta stante, potevo volerlo, no! Ero sola, senza stimoli.

Si mangiava quello che voleva lui, quando voleva lui e dovevo cucinarlo assolutamente seguendo le sue regole, altrimenti …

Se andavamo a casa dei suoi genitori venivo puntualmente sgridata perchè facevo arrabbiare mister x con la mia mania di avere degli amici e in tutto questo scorrere c’era sempre più spesso il bastone che non la carota.

I miei amici, anzi, i miei AMICI non potevano fare nulla, se non sperare che un giorno avrei aperto gli occhi, e che naturalmente nel frattempo non mi fosse successo nulla di grave per davvero

 Controllavano a distanza, contavano i lividi se li incrociavo al mare, senza poterli nemmeno salutare, perfino il mio titolare cercò di farmi capire che c’era qualcosa di molto molto sbagliato. Ma io ero un mulo, solo mister x mi amava davvero e come poteva essere diverso, tanto amore: tanto male.

Andavo da una psicoterapeuta e mister x avrebbe preferito che non lo facessi, non fosse per quelle pastiglie che mi calmavano, diceva lui e che io dopo poco tempo smisi di prendere facendo finta di non averlo mai fatto, perchè le contava

…però non mi accompagnava a fare visite mediche se non stavo bene, perchè lui doveva andare alla partita di carte con gli amici, come giocava a carte e mi lascio’ a piedi quando ebbi una piccola sventura con la macchina a 30 km da casa, sola e senza amici

Cominciai il risveglio quel giorno che scansai un pugno, non ci credo nemmeno ancora e lui si ruppe le nocche della mano contro il muro dove prima c’era la mia faccia, il muro è rimasto sporco a lungo, perchè volevo continuare a vederlo

Non lo denunciai mai, semplicemente un giorno mi sentii più forte di lui e risposi con una sberla, 2, 3- temo che se non avessi avuto la testa sulle spalle avrei davvero passato la linea. Lo chiusi fuori di casa, chiamai un mio Amico perchè avevo paura e nel giro di pochissimo arrivò con una serratura nuova e mi accompagnava tutte le sere e controllava che non ci fosse nessuno per le scale.

Ci fu una persona che non mi credette mai, nonostante i lividi ed è sepolta nel mio cuore come tutto quel periodo, anche se ora sta tornando a galla e ne sono felice.

Perchè vi ho raccontato questa brutta storia? Perchè mister x è diventato papà, mi hanno detto, e se una donna/compagna/moglie ha facoltà di andarsene o sbatterlo fuori quando riesce ad aprire gli occhi, un figlio o figlia  NO, percui prego per questa creatura, perchè io credo che il lupo perde il pelo ma mai i brutti vizi

w gli Amici, anche per questo io vi sarò sempre grata !

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12 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. aurora267
    Lug 01, 2010 @ 17:22:52

    questa storia mi ha toccata molto,
    per te e per il futuro bambino,
    io sono stata picchiata spesso da mio padre e un giorno sono dovuta andare in ospedale per la rottura del setto nasale…per cui…puoi immaginare l’effetto che ha avuto su di me il tuo post

    Rispondi

  2. 4ngelo
    Lug 01, 2010 @ 19:20:28

    Complimenti per il grande coraggio!

    E speriamo davvero che non ci debba rimettere anche quella povera creatura… :((

    Rispondi

  3. mantiduzza
    Lug 01, 2010 @ 20:14:38

    complimenti per aver avuto il coraggio di parlarne.
    hai fatto molto bene. per te, forse, per chi magari nella tua (vecchia) situazione ti leggerà, per me perchè ti credo, perchè bisogna dire di quello che succede per far si che sempre meno persone si rifiutino di crederlo.

    Rispondi

  4. AD Blues
    Lug 02, 2010 @ 06:56:13

    Sono molto felice che tu sia qui a raccontare di come hai superato questa brutta storia.
    Mentre leggevo pensavo che un’altra amica che ha avuto una simile esperienza mi ha raccontato le stesse cose: ossia che come l’amava lui non c’era nessun altro che faceva il vuoto intorno a lei, etc. Stessa tattica e stesso finale: un paio di ceffoni piazzati bene.

    Un abbraccio!

    —Alex

    Rispondi

  5. zdora
    Lug 02, 2010 @ 08:05:34

    lurido porco bastardo. scusa, scrivo e riscrivo il commento poi cancello. ma mi vengono solo queste parole.

    Rispondi

  6. Dub
    Lug 02, 2010 @ 09:16:25

    Io non sono il tipo piu’ calmo che esista, ma sono cresciuto e vivo con valori che trasmettero’ ai miei figli (se un giorno li avro’), valori non scritti, regole dettate dall’educazione e dal carattere e dalla vita stessa, queste esperienze piu’ che farmi riflettere mi innervosiscono, perchè immagino come devi esserti sentita.
    Io sono un tipo violento…con chi è violento.

    Rispondi

  7. BRICKLANE
    Lug 02, 2010 @ 09:35:03

    Il leone in natura attacca sempre la gazzella piu’ debole.

    ma a volte la gazzella comincia a correre piu’ veloce e a quel punto il leone muore di fame.

    io non so correre ma sto’ sempre dalla parte delle gazzelle!

    Rispondi

  8. giugiu
    Lug 03, 2010 @ 10:55:50

    Mi dispiace per quello che hai vissuto. Un po’ lo capisco anche se nella mia situazione sono riuscita a scappare prima che la cosa degenerasse. Son contenta che tu abbia buttato tutto fuori. Ci aggiungo la mia preghierina per la piccola creatura

    Rispondi

  9. fp1
    Lug 06, 2010 @ 09:15:29

    C’è un ricordo molto lontano, per fortuna, anche nella mia vita, che di violenze non ne ha vissute, se non indirettamente.
    Ti posso assicurare che sentire il telefono che squilla e qualcuno che ami dall’altra parte che invoca il tuo aiuto è terribile. Ma ancora piu terribile è avere la netta sensazione che nessuno abbia voglia di dirti realmente come stanno le cose.
    Mister X e tanti come lui pagheranno, prima o poi viene il momento della resa dei conti per ognuno e la cosa peggiore è che quel momento arriva quando meno siamo pronti per affrontarlo, quando vorremmo fermare il tempo ancora per qualche attimo, guardando indietro, tentando di risistemare quel bilancio così sballato.
    Caro Mister X, ora hai una creatura che non desidera altro che crescere col tuo amore, ma che a differenza di altre, non ti ha cercato, nè voluto.
    Questa è l’ultima occasione per pareggiare il bilancio…

    Rispondi

  10. pipuffa
    Lug 06, 2010 @ 13:27:27

    è quando sento storie così che spero nella legge del taglione…
    Grazie Vale per aver voluto condividere questi ricordi così pesanti

    Rispondi

  11. LaVale
    Lug 08, 2010 @ 14:41:15

    @AURORA: mi spiace aver aperto questa tua ferita, ma sopratutto mi auguro tu non debba più sopportare
    @ANGELO: nessun coraggio, le cose a volte vanno semplicemente dette, senza trasformarsi per forza in leoni, per farlo
    @MANTIDUZZA: ci hai preso di brutto: far sapere perchè ce ne siamo sempre meno in giro di queste persone
    @ADBLUED: 🙂
    @ZDORA: la tua spontaneità mi piace!!!
    @DUB: io in genere, invece, non sono violenta nemmeno con chi lo è, ma risoluta nell’allontanarmi e difendere i più deboli
    @GIUGIU: grazie
    @FP1: beh, penso che in certo modo lui paghi, dentro se stesso, se non sempre, in qualche rara occasione
    @PIPUFFA: e per fortuna sono finiti bene, per me! 🙂

    Rispondi

  12. Sara
    Ago 03, 2010 @ 16:44:29

    complimenti per il coraggio e la forza che hai avuto per raccontarci questa tua “brutta” storia …
    … non ti conosco ma ti ascolto spesso … ho sempre pensato che sei una grande …
    … anche quanto 12 anni fa io e una mia cara ex amica ti abbiamo chiamato in lacrime in radio perchè ci avevano lasciato i morosi e tu ci ha tirato su il morale e sei venuta a bere con noi al Santa Fe’ a Marina di Ravenna …

    Grande Piccola Vale …

    Rispondi

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