Collaterali e Natalizi

e così sono sopravvissuta al Motorshow e sto preparando la trasmissione speciale di Natale, mi piace lavorare il giorno di Natale.. sarà che i pranzoni non fanno per me, mi stancano da morire !

per i collaterali , di cui il titolo, ebbene sì, sto proprio facendo la sartina nei momenti di libertà, e accipicchia mi piace davvero un botto (in quale regione si dice “un botto”?)

i primi “clienti” chiaramente sono casalinghi: un cappottino da sistemare, una borsa da fare, qualche jeans da accorciare …

Ora ci si è messo di impegno anche il mio maestro di yoga, credo abbia rovistato nell’armadio per darmi qualche abito da sistemare, ma apprezzo davvero il gesto, vedrò di essere all’altezza.

Non vi nascondo che entrare in una vecchia merceria mi piace, anzi, in genere mi piace proprio comprare nei vecchi negozietti.

Anche quest’anno comprerò pochissimi regali di Natale  e  penso che mi rivolgerò proprio in quei posticini nascosti dove si trovano le stesse cose dei grandi magazzini (anzi molto meno) ma, servite da commessi/e che dispensano consigli, sorrisi e chiacchere!

Proprio poco tempo fa sono stata in una grande catena che vende elettrodomestici, avevo ordinato un oggettone per la cucina.

Mi chiamano per il ritiro, vado e l’articolo non era lo stesso, succede, pazienza!

… ma quando ho detto alla commessa che non era l’articolo che avevo ordinato, mi ha risposto seccata:  “allora lo lasci lì e con la caparra compri qualcos’altro” .. anche volendo chiedere quando poteva arrivare cio’ che ho ordinato, non l’ho fatto!

Bisogna sicuramente sottolineare che commessi e commesse sono spesso sotto stress … ma ho sempre creduto che a cortesia si risponde con cortesia, non importa allegare un sorrisone, semplice gentilezza .. e poi, oggi, chi non è stressato?!

v

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9 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. giorgio
    Dic 11, 2009 @ 16:48:38

    a Milano non esiste nessuno che non sia stressato…caz**!
    😉

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  2. Arruffata
    Dic 13, 2009 @ 03:00:02

    Neanche a Genova, caro Giorgio.
    Io avrei rivoluto la caparra, Vale. Sono stufa della gente che mi tratta male…

    Rispondi

  3. peperita
    Dic 13, 2009 @ 16:55:24

    io non compro oggetti
    compro cibo, nel gas.
    regalo cose buone e spero che gli amici bevano alla mia salute 😉

    Rispondi

  4. salvo
    Dic 15, 2009 @ 13:49:46

    la gente che risponde scortesemente non va proprio giù…
    avresti dovuto cambiare tono e dargli un brutto quarto d’ora! 🙂

    Rispondi

  5. tania_01
    Dic 16, 2009 @ 10:19:31

    milano in questi giorni temo sia invivivbile

    Rispondi

  6. vale
    Dic 16, 2009 @ 14:21:15

    Cara la nostra Vale, concordo sulla bellezza dei negozietti piccoli e caratteristici e soprattutto sulla piacevolezza di una risposta o di un sorriso gentile, che ormai sembrano davvero diventati doni rari da concedere al prossimo. E come mi piace sentirti raccontare delle tue creazioni sartoriali: continua, che la creatività è davvero una grande cosa…me piace un botto se dice a Roma!
    1saluto, Vale l’altra

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  7. charlie68g
    Dic 17, 2009 @ 07:58:57

    Se ti interessa mia mamma ha un piccolo negozio di merceria e organizza anche gare di maglia, vuoi che ti iscriva alla prossima?

    Rispondi

    • LaVale
      Dic 17, 2009 @ 18:24:53

      ahah, grazie, ma so fare solo delle sciarpe, lunghe quanto vuoi, ma sciarpe… ed ho sempre bisogno di qualcuno che mi chiuda i punti, quello non mi entra in testa !

      Rispondi

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