Voce

sussurrata la parola “voce” ha un sapore poetico tanto che a me vengono i brividi!

Amo le voci, potrebbe essere diverso? Riconosco sempre le persone al telefono – se ho avuto almeno una possibilità di sentirle – quindi gli scherzi telefonici con me non funzionano .. ma ho un amico che non ha mai smesso di farmeli e mi auguro che continui!

Ascolto tutto della voce, non solo il timbro, ma la presenza o meno del roco, il respiro che segue una parola, il tono alzato o abbassato, la dizione che con i suoi difetti è così affascinante, la comunicazione non verbale che si avverte in un dialogo.

Adoro le voci adulte, in molte occasioni anche quelle anziane.

Non amo le voci acerbe degli adolescenti, anche se non di tutti. io a 15 avevo già questo tono, ma senza la pacatezza nel discorrere che ho ora.

Ci sono voci che mi emozionano talmente tanto che mi viene la pelle d’oca quando le ascolto, che stiano doppiando una pubblicità, cantando dei versi stupidi o parlando con me di polimeri industriali

Ci sono voci che diventano davvero duttili, come strumenti (non rubo da Morgan l’analogia, è di tutti quelli che da tempo memorabile ascoltano le voci).

C’è anche il contro della medaglia: non riesco a parlare con persone che hanno voci gracchianti, che parlano a voce alta, che hanno uno strumento sdridulo, anche se potenzialmente avrebbero argomenti super interessanti

Negli ultimi giorni mi sono fatta rapire dalla voce di Marco Carta, nel suo nuovo singolo “Resto dell’idea”, non ho ascoltato nulla della canzone (nè testo, nè musica o arrangiamento) ma solo la sua voce che cambia repentinamente regalando toni diversi. Ecco, Marco Carta ha un dono, come pochi altri cantanti, è davvero un regalo inestimabile , dal mio punto di vista!

Ci sono altri cantanti che su determinate canzoni mi hanno “costretta” a riuscire a godere unicamente della voce:

Francesco Renga in “Nel nome del padre”

Noemi in “Amandoti” dei Cccp

Giuliano Sangiorgi nella nuova canzone di Elisa “Ti vorrei sollevare”

Elisa in Hallelujah di Leonard Cohen

e ci sono doppiatori che ascolto sempre con emozione, uno su tutti Ferruccio Amendola di cui ho qualche registrazione in casa, Luca Ward , Pino Insegno e il mio adorato amico Massi Rossi !

 

LucaWard

buon w-end

v

32 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. AD Blues
    Ott 16, 2009 @ 17:22:55

    Mi trovi perfettamente d’accordo!
    Peccato invece che io non abbia assolutamente memoria per le voci (e poca anche per i volti in verità) e quindi stia sempre a domandarmi: dov’è che l’ho visto/sentito questo qua?

    —Alex

    Rispondi

  2. roberta73
    Ott 17, 2009 @ 00:28:08

    Sono perfettamente d’accordo con te sul discorso voci ,anche io ne sono sensibile e sono affascinata dalla voce di Marco Carta …se la si ascolta con profondita’ non si puo’ fare a meno di provare un brivido lungo la schiena….inoltre concordo anche su Luca Ward un’altra voce molto molto intrigante …

    Rispondi

  3. MAROSY
    Ott 17, 2009 @ 00:34:17

    oddio! mi ci ritrovo in pieno,anche io amo le voci,e amo sopratutto quella di marco carta,roca,intensa,sensuale,amo i respiri che si sentono quando canta,amo da impazzire la capacità che ha di rendere più o meno intenso il suo graffiato,la sua voce è a mio parere una dote molto rara,mi sto rendendo conto che non si trovano molti cantanti con il suo timbro vocale così forte,a soli 24 anni,immagino cosa sarà la sua voce quando lui diventerà un uomo e quindi anche la voce maturerà.ci sono cantanti con la voce sabbiata oppure leggermente roca,ma marco è sabbiato,graffiato,roco,insomma particolarissimo.
    ti consiglio se non lo hai mai sentito dal vivo di farlo,ne rimarrai affascinata perchè quello che senti sull’inciso di un cd non è paragonabile a quello che è la sua voce dal vivo,potentissima.
    anche io adoro i doppiatori e fra tutti luca ward che ha un’intensità nella voce così profonda che ti fa amare qualsiasi personaggio doppi.

    Rispondi

  4. giuggiola
    Ott 17, 2009 @ 11:24:16

    proverò ad ascoltare la canzone di Marco Carta. Sai invece chi secondo me ha una voce interessante … lui non mi piace proprio …quasi fastidio…ma ha una voce che mi distrae dal resto… non so spiegarmi…vabbè…. Damiano di xfactor

    Rispondi

  5. gelsomina
    Ott 17, 2009 @ 11:33:16

    Sono d’accordo in tutto con te, MARCO ha la capacità con la sua voce UNICA, CALDA, INTENSA di mandarti in estasi. Amo il suo graffiato e la intensità interpretativa, quando l’ascolti, ti entra bell’anima.

    Rispondi

  6. Myta
    Ott 17, 2009 @ 12:11:06

    Concordo in pieno con quanto esposto: anche per me LA VOCE delle persone è la caratteristica che meglio le contraddistingue. Riconosco ad occhi chiusi parenti, amici e anche solo conoscenti, sentendone la voce.
    Per questo, appena ho sentito cantare Marco Carta, sono rimasta sbalordita; ha un timbro talmente bello che non lascia indifferenti, sia nel canto sia nel parlato.
    Stupendo nei toni bassi, sorprendente in quelli alti.
    La canzone “Resto dell’idea” mette abbastanza in luce queste caratteristiche, però devo dire che dal vivo è tutta un’altra cosa.
    Provare per credere.

    Rispondi

  7. Francesco72
    Ott 17, 2009 @ 14:25:24

    Non conoscevo questo blog ma mi sono imbattuto in questo articolo e non posso fare a meno di complimentarmi con l’autrice.
    Sono pienamente d’accordo con te. Io sono cresciuto in una famiglia che ha sempre avuto una predilezione per la musica blues/soul, con cantanti con un timbro vocale incredibile e inconfondibile. Da allora, nella musica, come nei film, vado a ricercare quel timbro particolare che riesce a dare quel tocco in più.

    Amendola un grande doppiatore che difficilmente può esser paragonato ad altri. Ward e Insegno hanno una vocalità altrettanto riconoscibile e anche molto duttile. Ward ormai si sente ovunque proprio perchè riesce a fondersi col personaggio che doppia.
    Mi piacerebbe avere una tua opinione in merito alle doppiatrici femminili.

    Per la musica sono altrettanto d’accordo su Marco Carta. Non tanto per quello che riesce a fare ora con la sua voce, quanto per le potenzialità che ha. Aspetto di sentirlo proprio nell’ambito del soul che secondo me rispecchia completamente la sua voce. Ha un grande talento, un dono che bisognerebbe sfruttare pienamente. Ha le capacità per farlo, spero anche la voglia di osare e lasciarsi alle spalle un genere musicale che non esalta la sua voce secondo me.
    Resto dell’idea è molto bella e si riconosce davvero la duttilità della sua voce.

    La nuova canzone di Elisa non mi ha rapito. La riascolterò ma la sua bellissima voce non si discute. Così come Renga anche se lo apprezzavo di più con i Negrita.

    Noemi è l’unica nuova leva, dopo Marco, che riesce a farmi emozionare. Il resto per il momento è noia.

    Rispondi

    • roxa72
      Ott 18, 2009 @ 17:54:59

      Francesco leggendo le tue parole mi sono imbattuta sul mio pensiero. Credo che avrei scritto i tuoi stessi concetti.
      Complimenti all’autrice ha scritto veramente un bel post.

      Rispondi

  8. ilaria
    Ott 17, 2009 @ 17:42:33

    francesco72, renga era leader nei timoria, comunque anche io lo apprezzavo di più quando cantava con loro, però la voce c’era e c’é e direi che é molto bella🙂
    mi complimento con l’autrice di questo post, sono d’accordo con lei e devo dire che ha fatto il complimento più bello che ho mai letto alla voce di marco carta, che apprezzo moltissimo sin dalla prima volta che l’ho ascoltato, per me la sua voce é una droga, non riesco a farne a meno, é davvero una sensazione strana, che mi é capitata poche volte…
    concordo anche su giuliano sangiorgi che mi ha emozionato parecchie volte e in diversi brani e su elisa🙂

    Rispondi

  9. Gabbo
    Ott 17, 2009 @ 18:25:39

    LaVale, edito solo per dirti – GRAZIE -.
    Queste parole sulla VOCE di Marco colpiscono laddove quella voce stessa ha lasciato il segno.
    Dopo averlo “SENTITO” due anni fa sono rimasta incantata e da allora lo seguo come non ho mai fatto con nessun cantante, nemmeno nella mia gioventù.
    Inoltre questo terzo singolo è veramente molto bello, è – di tutto l’album La forza mia – la mia preferita in assoluto.
    Mi ha colpita al primo ascolto, spero che le radio la facciano girare come merita.
    Buon W-end anche a te.

    Rispondi

  10. Francesco72
    Ott 17, 2009 @ 18:59:59

    Ilaria hai ragione, non mi ero reso conto d’aver scritto Negrita. Parlavo dei Timoria. La voce c’è si, ma intendevo dire che il suo cambiamento attuale non mi piace. Lo preferivo appunto quando cantava rock e simili. Mi sono spiegato male in effetti.

    Rispondi

  11. Mirta22
    Ott 17, 2009 @ 21:19:03

    Anche io non conoscevo questo blog, ho letto il tuo post riportato su di un blog di Marco Carta e mi sono incuriosita!😉
    La tua riflessione sulla VOCE mi piace tantissimo e la condivido in pieno! La voce è il primo strumento che ci permette di identificare una persona e anche io, come te, mi perdo ascoltando alcune voci, tra queste proprio quella di Marco, calda, intensa, sabbiata, rauca, MERAVIGLIOSA.
    Ti consiglio di andare a sentirlo live perchè merita tantissimo!
    La sua voce penetra nell’anima e scalda il cuore. Anche solo quando parla, te lo assicuro!😉
    Grazie ancora per queste parole!
    un bacio,
    buon w-end anche a te!

    {piccola parentesi.. concordo con te Francesco! Mi auguro che Marco, un domani, si possa dedicare allo stile che più sente suo e che più lo rappresenta. Mi piacerebbe sentirlo nel soul. Forse ora è ancora un pò presto.. mi auguro che si creda in lui e nel suo talento, che, a mio parere, è assolutamente unico!😉 }

    Rispondi

  12. zdora
    Ott 17, 2009 @ 22:17:55

    a beh, lo dici ad un’appassionata di doppiatori

    Rispondi

  13. Simona
    Ott 18, 2009 @ 14:20:13

    Questo articolo è stupendo…sono d’accordo su molte tue affermazioni..
    Adoro le voci calde, sabiate come quella di Marco Carta.. sono contenta che ti abbia affascinata la sua voce… bellissimo articoloo!! Brava!!

    Rispondi

  14. roxa72
    Ott 18, 2009 @ 17:59:14

    io adoro le voci che la mattina quando mi alzo, accendendo la radio mi mettono tranquillità, Marco carta è uno di questi.Il suo tono, il suo timbro la melodia, mi entrano dentro e mi fanno completare la colazione con la voglia di affrontare una giornata in perfetta armonia con la natura.

    Rispondi

  15. evagreggio:)
    Ott 18, 2009 @ 23:43:53

    A ME PIACCIONO QUELLE VOCIUNICHE,E SOLO UN RAGAZZO è RIUSCITO A FARMI SOGNARE E A FARMI EMOZIONARE,è LUI MARCO CARTA CHE CON LA SUA VOCE è RIUSCITO A ENTRARE DENTRO DI ME,LUI CHE CON LA SUA VOCE MI FA SENTIRE BENE E MI FA VIBRARE IL CUORE!GRANDE MARCO CARTA TU SEI CHE SEI LA STELLA PIù GRANDE DELL UNIVERSO:)

    Rispondi

  16. harmony2255
    Ott 19, 2009 @ 00:03:10

    MARCO CARTA HA UNA VOCE DA MILLE EMOZIONI,E’ QUELLA VOCE CHE TI ENTRA DENTRO E CHE NON PUOI PIU’ FARNE AMMENO,E’ IL RAGGIO DI SOLE CHE TI ACCAREZZA IL CUORE E CHE TI RISCALDA L’ANIMA,E’ PURA POESIA,E’ DOLCE MELODIA,E’ AMORE ,FORZA ,PASSIONE….E’ IL VIAGGIO PER IL PARADISO.GRAZIE MARCO PER OGNI ISTANTE DI GIOIA,PER OGNI BATTITO DI CUORE,PER OGNI LACRIMA DI FELICITA’ CHE MI REGALI.

    Rispondi

  17. AD Blues
    Ott 19, 2009 @ 11:57:02

    Oh che roba…

    Ci sono alcuni commenti che mi fanno accapponare la pelle.
    Sono solo io che ci leggo (in alcuni di loro) un idolatria senza confini?

    Oh, sono solo cantanti, magari bravi ma semplicemente cantanti.

    Magari sarò cinico ma non riesco a comprendere appieno questo livello di ammirazione totale, quasi mistica, per un “semplice” cantante (in realtà per nessuno…)

    ITanto più che, nel caso di cantanti, occorrerebbe sempre separare l’interprete dall’autore; se Carta trasmette quelle emozioni è anche (soprattutto?) grazie a gente parecchio brava, di solito sconosciuta a chi non è addetto ai lavori, che gli scrive testi e\o musica. I cantanti\autori guadagnano “molti punti” nella mia considerazione.
    Quindi è quindi soprattutto a queste persone che andrebbe tributato un doveroso omaggio.

    Ovviamente, non voglio assolutamente disprezzare chi ripone questa specie di fede in qualsiasi artista o sportivo (la libertà di pensiero è sacrosanta!) ma di fronte a questi episodi mi domando come mai non ci si emoziona allo stesso modo davanti all’ “Arte” di Rita Levi-Montalcini, di Umberto Veronesi, di Carlo Rubbia, degli astronauti delle missioni Apollo oppure a quella di tanti altri uomini e donne che hanno dato anche loro un contributo (e forse più significativo) al benessere della comunità umana?

    Ripeto, non intendo assolutamente sminuire il valore artistico dei musicisti in generale, sia ben chiaro! Mi domando solo perchè solo intorno ai cantanti ed a certi eventi sportivi si mobiliti tanta “passione” che invece non si manifesta in altri campi.

    Tutto qui.

    —Alex

    Rispondi

    • LaVale
      Ott 21, 2009 @ 10:10:36

      non posso che ringraziarti, io ho parlato di voce, perchè come tu sai ci sono dentro completamente, ma la voce è fine a se stessa , ci piace, ci emoziona, ci irrita. ci sono persone che sono dotate di una voce singolare e riescono a mangiarne, ma ci sono persone che hanno un cervello sopraffino e che lo usano al meglio per il bene proprio e dell’umanità. Chiaramente non posso sminuire nessuno, perchè a fianco di grandi nomi che tu hai segnalato, c’è sempre da ricordare che un po’ di sana leggerezza, che comunque dev’essere presa come tale, ci rende il quotiano più umorale !

      Rispondi

  18. Michela
    Ott 19, 2009 @ 16:14:16

    sto meditando su quello che dice Alex. Poi magari quando ho rimuginato abbastanza ripasso.

    Rispondi

  19. Mirta22
    Ott 19, 2009 @ 22:09:27

    Alex, non so se ti riferivi anche al mio messaggio, in ogni caso mi permetto di risponderti..
    Io non ho parlato di Marco Carta come di un grandissimo artista insuperabile. Secondo me Marco è un Cantante, che ha ancora moltissimo da imparare, che sta facendo il suo percorso con umiltà e con intelligenza e che secondo me ha un grande talento. Detto ciò per me è un ragazzo normalissimo, e io non ho un’ammirazione totale per lui, ma semplicemente stimo quello che lui fa e COME lo fa. E la sua VOCE è lo strumento che gli permette di farlo e che mi cattura, mi prende, mi entra dentro, ma queste sono cose soggettive. E’ difficile da spiegare, bisognerebbe provarlo.
    Vorrei anche dire che il libretto all’interno del cd serve anche per conoscere gli autori e i musicisti e io stimo molto anche tutti loro, ma se cantassi io una canzone qualunque, che sia scritta da Pinco o Pallino, verrebbe uno schifo. Penso che fare “il semplice interprete o cantante”, come dici tu, sia molto + difficile di quello che si pensa.
    Ammirare la musica, non significa tralasciare il resto, almeno non per me!😉

    Rispondi

  20. tania_01
    Ott 20, 2009 @ 09:40:20

    non male,direi

    Rispondi

  21. verypipuffa
    Ott 20, 2009 @ 13:03:28

    ho appena visto il film di tarantino con un doppiatore su brad pitt secondo me inascoltabile, ma poi mi sono foderata le orecchie di prosciutto con il nuovo cd di bublè…🙂

    Rispondi

  22. aquilotta71
    Ott 20, 2009 @ 15:25:28

    quanto condivido quello che scrivi…
    poi la foto di luca ward è il simbolo per eccellenza della voce calda e seducente..
    pensa che da ragazzette una mia amica mi fece telefonare da parte sua, visto che lei era un tantino timida, per parlare con un ragazzo che a lei piaceva, bhe quello alla fine si era invaghito della mia voce e voleva conoscere me…
    il resto della storia la prossima volta…
    ciao vale

    Rispondi

  23. ste965
    Ott 21, 2009 @ 12:58:18

    La voce…
    Secondo me é spesso elemento imprescindibile da ció che viene pronunciato affinché il senso prenda corpo in chi ascolta.
    Nel senso che una voce che ti affascina prende i concetti e te li scaraventa in fondo allo stomaco togliendoti il fiato; poi, dopo un po’, ritorna a galla nel silenzio di un momento apparentemente senza legami e ti sussurra le stesse parole, con il suo tono, ed allora entra a far parte di te.

    Rispondi

  24. Michela
    Ott 21, 2009 @ 15:07:24

    pensavo che, per il lavoro che ho fatto per 5 anni, ho avuto la possibilità di conoscere il ‘viso’ di varie ‘voci’…uè, è incredibile l’assioma: “più bella è la voce e più —— è la persona”.
    hihiiiii..

    Rispondi

  25. Francesco72
    Ott 24, 2009 @ 15:50:29

    Io vorrei rispondere al primo post di Alex che trovo interessante.
    Non trovo tu sia cinico, io non sopporto ugualmente le persone che idolatrano all’inverosimile cantanti/attori/starlette in generale, ma, in questo caso per me non si tratta di idolatria. Parlo per me. Io mi sono anche attenuto al post proprio perchè mi interessava parlare di Voce e non volevo che diventasse un noioso botta e risposta dedicato ai fans del Carta.

    Tu dici di dover tributare il giusto omaggio a chi lavora per il cantante. Niente di più giusto ma non in questo caso secondo me. Abbiamo una voce che suscita emozioni al di là dei testi che per me non sono assolutamente all’altezza nè della sua voce nè del mio gusto personale.
    Per lo stesso motivo ho parlato di Amendola come un grande che non può essere paragonato ad altri. La sua voce ti dava qualcosa (che poi io odio questo termine ma in questo caso descrive il pensiero), al di là di quello che diceva.

    Su Rita Levi Montalcini poi hai centrato il punto. Io sono un medico e per me la Montalcini è un mito per molti aspetti. Non posso dire altrettanto di Veronesi. Non è questo il posto adatto per esprimere il mio parere ma mettiamola così, visto che parliamo di emozioni, mi lascia indifferente.

    In linea di massima è questo ciò che voglio dire. Quì si parlava di Voce con riferimento a determinate persone. In base a questo ci sono state delle risposte. Se ci fosse stato un riferimento anche all’accordo sul nuovo governo tedesco, avrei parlato anche di quello. Che poi il post sia stato preso da alcuni come un appiglio per elogiare Marco questo non lo metto in dubbio.

    Ci sono molte persone che hanno svariate passioni che non hanno niente a che fare con musicisti e sportivi ma, a mio parere, intervengono solo nei forum di appartenenza e non solo. Ci sono numerose associazioni che, con altrettanta passione, si riuniscono per i loro scopi.
    Tutto dipende dal nostro punto di vista. Un panorama si può guardare da più angolazioni. Se guardo senza cannocchiale vedrò le dimensioni ridotte ma vedrò tutto. Se metto la lente d’ingrandimento solo su un aspetto vedrò solo quello.

    Francesco

    Rispondi

  26. rita56
    Ott 27, 2009 @ 19:07:43

    sono rimasta piacevolmente colpita dall’articolo VOCE ,ci capita spesso nella vita di tutti i giorni captare suoni che disturbano le orecchie, mentre sei al lavoro, o per strada, o mentre sei in auto che ascolti la radio, suoni anonimi che ti lasciano indifferente ,.grazie per aver riconosciuto in marco carta il dono, è appunto con la sua stupenda voce che ha conquistato anche me, una non più giovanissima sua fan. ciao vale.

    Rispondi

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