Cogito ergo sum

Questa mattina ho fatto colazione con la Garzantina , lo si evince ?!!! ….

si, sono simpatica come un bastone tra le ruote della bici, è vero , perdonatemi …

Sto pensando, lo faccio da qualche giorno, anche se cerco di spegnere i pensieri con tutti i metodi che conosco (e oltre all’avvo, c’è Rocco che aiuta al non pensiero, e la palestra … che improvvisamente ho deciso di frequentare quasi quotidianamente)

Il titolo dice che Sono perchè Penso, ma non è vero … io Sono quando meno Penso … perchè il pensiero a volte è logorroico!

E’ uno sfogo questo post? Sì, certamente, e vogliate scusarmi!

Amo il mio lavoro e questo principalmente è un dono che non tutti possono avere, ma è proprio l’amore per il lavoro che a volte porta ad una sofferenza fortissima… Sì .. perchè al lavoro ci si passa davvero tanto tempo nell’arco della settimana, e se il lavoro che amiamo improvvisamente ci tradisce e siamo costretti a stare ugualmente al suo fianco, ecco che questa fortuna diventa improvvisamente una spina nel fianco!

Aveva ragione Dedy nel suo commento al mio ultimo post : mi sento imbrigliata, bloccata e avrei una voglia matta di fare una pazzia, ma se lo facessi ora sarebbe davvero un gesto folle!

v

Annunci

9 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Dedy
    Mar 26, 2009 @ 11:08:25

    Cara Vale…imbrigliata come te mi ci sono sentita (sento) troppe volte. provo per il mio lavoro la stessa passione che tu provi per il tuo…non potrei fare altro…e a volte come te mi riempio le giornata per non pensare (leggi il mio post di ieri…se ti va)…ma una cosa voglio dirtela…gesto folle o no…asseconda la tua natura e segui te stessa…
    Un bacione grande!!!!

    Rispondi

  2. Michela
    Mar 26, 2009 @ 11:36:54

    per due anni il lavoro che facevo è stato “un figlio” a tutti gli effetti. Lo sentivo così, era diventato questo.
    Ed è sempre sbagliato, anche per amore, quando ci si sente diventare patologici.
    Ma non credo sia il tuo caso.
    Recover and re-start, Vale.
    😉

    Rispondi

  3. adblues
    Mar 26, 2009 @ 11:42:31

    In linea generale direi che non pensare faccia male.

    Se però si restringe il concetto di pensare a quello di “farsi le seghe mentali”, rimuginando continuamente sugli avvenimenti, allora non posso che far altro di consigliare un bel reset.
    Un bel fine settimana rilassante e spensierato è quello che ti ci vorrebbe!

    Un abbraccio!

    —Alex

    Rispondi

  4. inna (e basta)
    Mar 26, 2009 @ 13:16:55

    Vale: l’amore, ogni tipo d’amore, è così…a volte ci fa sentire imbrigliate, a volte, molla le briglie e ci permette di correre all’impazzata…
    anche l’amore per il lavoro è così… ne ho un chiaro ricordo…
    tira un sospiro, espira lentamente e poi… aspetta…
    non c’è altro da fare, al momento.
    Delle follie poi ci si pente, sai?
    e poi, hai il mare a due passi!! 🙂
    baci

    Rispondi

  5. Fac
    Mar 26, 2009 @ 14:50:11

    è l’amore purtroppo ad essere così di suo…
    lavoro, progetti, persone: o si accettano compromessi o non li si accettano.
    E penso che chi non è portato a non accettarli, non lo sarà mai: per questo penso, cogito, che dovresti aspettare ancora un pò prima di sbattere la porta

    Rispondi

  6. Angelo
    Mar 26, 2009 @ 18:02:24

    Può succedere, specialmente se il lavoro che fai ti piace…delle volte ti piace meno…delle volte dici ma chi me lo fa fare…delle volte TE lo fanno odiare. Sabttere la porta? Io aspetterei…nel frattempo…

    Una bella vacanza?

    Rispondi

  7. salvogullotto
    Mar 26, 2009 @ 21:39:21

    sul concetto di “tradimento” al lavoro, mi sono fatto recentemente un corso accelerato che avrei evitato con molto piacere…

    teniamo duro che arriveranno tempi migliori!

    Rispondi

  8. LaVale
    Mar 27, 2009 @ 16:40:31

    @DEDY: sicuramente il non essere ottenebrata dal solo amore lavorativo mi permette di guardare più lontano
    @MICHELA: re-start
    @ADBLUES: beh … il fine settimana scorso me lo ha proprio rovinato il rumiginare … come tutta questa settimana, ma in linea di massima ho quello che sta per arrivare da sfruttare a pieno
    @INNA: domani vado proprio al mare… ma a volte io le pazzie le amo proprio!
    @FAC: non ho intenzione di sbattere la porta, questo lavoro lo faccio da 20 anni , e ho ricevuto più volte pugni nello stomaco… chiaramente non dalle persone che ascoltano la radio. Diciamo che questo pugno è stato inaspettato e particolarmente violento, ma non è ancora il momento di lasciare la radio. un giorno sì, succederà, quando diventerà un mezzo per sopravvivere!
    @ANGELO: come per Fac, non ho scritto che intendo cambiare aria, il pensiero c’è stato, ma come ho scritto anche nel post, sarebbe davvero un gesto folle , purtroppo per le vacanze ora non c’è modo!
    @SALVOGULLOTTO: teniamo duro!!!

    Rispondi

  9. Arruffata
    Mar 29, 2009 @ 01:41:58

    Ti capisco, sono nella stessa identica situazione!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: