L’Ernesto Solitario

La storia che racconterò oggi , anche se al momento ci rido sopra , non ha davvero nulla da ridere , presa nel profondo !

Premetto pure che la storia sarà forse un po’ lunga ,ma va letta per intero , se volete

Sabato pomeriggio , presto, ritornavo a casa con F. dopo aver comprato una bella e nuova tuta da sci , siamo stati in un mega centro commerciale a Savignano sul Rubicone , vicino Cesena e per tornare indietro abbiamo scelto tutte strade di campagna

In lontanza vedo una macchina che fa inversione di marcia e dall’altra parte delle persone che raccolgono cose da terra , ma lì lì non ci faccio caso , fino a quando arrivamo dietro la macchina che si era girata

Andava via storta come solo io posso fare dopo 45 minuti di corsa , zigzagando e con una gomma a terra , era una bella macchina

Da un lato usciva anche fumo

La sorpassiamo in un tratto di strada più largo e ci piazziamo davanti andando pianino e guardando

L’autista : una persona anziana che faticava a tenere il controllo della macchina

Proseguiamo tenendo sempre un occhio dietro , vedendo che nessun altro riusciva a sorpassarlo perchè si spostava sempre a destra e sinistra e sperando che si fermasse

Poi abbiamo deciso di fagli cenno perchè si fermasse e ci ha seguiti , in un piccolo spiazzo a lato

Esce da questa macchina con il muso distrutto , una ruota a terra e l’airbag scoppiato Ernesto , era evidentemente confuso

Subito mi era parso ubriaco , ma non faceva odore di alcool

é cominciata così una lunga trattativa perchè non predesse di nuovo la sua macchina per andare : lui stava cercando un fabbro (chissà poi perchè)

Mentre chiaccheravamo abbiamo faticato parecchio a tenerlo sul ciglio della strada , dove comunque passavano ancora macchine

Finalmente dopo un bel po’ riusciamo a capire che ci sono due persone che possiamo chiamare

Irma , che il signor Ernesto ci dice essere sua figlia e una nipote : Erika

Riusciamo a chiamare Irma (dopo che Ernesto ci aveva provato 4 volte con il suo telefono) dicendole che siamo con il signor E, che stava bene , ma che aveva avuto un incidente e che aveva bisogno che qualcuno lo portasse a casa perchè la macchina non si poteva muovere

Lei , un po’ stizzita , un po’ non si capiva bene quello che diceva ci fa capire che non ha nessuna intenzione di venire , che non abita lì vicino (ma a 40 km) e che è la ex moglie , infine ci chiede il nostro numero di telefono e ci consiglia di chiamare la sorella , perchè lei non le voleva parlare

Lì per lì ho pensato che fosse uno scherzo , vabbè è la ex moglie ,ma noi non siamo nemmeno lontamente conoscenti … e comunque il numero di telefono di questa sorella non c’era da nessuna parte

Proviamo con Erika , ma non ci risponde , così armati di coraggio ,o incoscenza , decidiamo di portarlo a casa: a parte una evidente confusione stava bene !

Raccogliamo chiavi di casa e della macchina e ce ne ripartiamo , sperando che Ernesto si ricordasse bene dove si trova casa sua

Lo metto in macchina , davanti , gli metto la cintura di sicurezza e intanto gli parlo per capire se era meglio il pronto soccorso ,ma risponde sempre bene a tutte le domande

Strada facendo (dovevamo percorrere circa 20 km per arrivare a casa sua) ci richiama la ex moglie e al telefono mi da delle spiegazioni che poi sono risultate sbagliate e ancora più confuse di dove fosse la casa di Ernesto , e mi racconta del perchè l’ha lasciato e del perchè non intende venire ad aiutarlo

Sto per perdere pazienza , respiro e le rispondo ringraziandola per le spiegazioni e metto giù

Finalmente casa , dove in teoria ci stanno anche la sorella e il fratello di Ernesto , ma che non c’eranoooo  (la signora Irma , nei suoi deliri ci aveva consigliato , qualora non ci fossero … di chiamare qualcuno , ma qualcuno chiiiii ?)

Entriamo e lo facciamo accomodare  , preso da vitalità decide di andare al bar , cerchiamo di convincerlo a non andare e finalmente ci richiama Erika ( le era rimasto il numero dalla chiamata persa)

La telefonata con Erika è stata ancora più inutile , è la nipote sì , almeno questo è vero ,ma lei non poteva fare niente (e noi le abbiamo risposto : pensa tu cosa dovremmo fare noi per tuo nonno , che nemmeno conosciamo )

Trattativa di 5 minuti con lei al telefono , ma non ci manda nessuno , non  sa cosa fare e non farà nulla

Un po’ sconfortati , ma almeno Ernesto era tranquillo valutiamo se andarcene o meno , ci sentivamo un po’ in colpa a lasciarlo , ma stava bene … fino a quando richiama la signora Irma ..(un incuboooo ) , dicendoci per l’ennesima volta che lei non sarebbe venuta e consigliandoci di metterlo a letto.. allora siamo scoppiati e F. le ha risposto : se vuole gli prepariamo anche la cena .. con lei dall’altra parte che bava a dire che non capiamo e che comunque lei non avrebbe chiamato la sorella perchè non si parlano ….

“Andiamo , dai ,  ormai è un ora che siamo qui , che giriamo attorno a casa , lui sta bene”  , pensiamo , arriverà questa famosa sorella ..

Ernesto ci accompagna fuori di casa , senza giubbotto e …. la porta di casa si chiude dietro di lui , senza chiavi in mano

é un incubo .. ci sono le telecamere di candid camera , non puo’ essere vero , perchè passi che lui ha avuto un incidente e cerca un fabbro , passi che la ex moglie farnetichi .. ma tutte così infilate sono uno scherzaccio !

Giriamo di nuovo attorno a casa , magari la porta dietro è aperta, il tutto alla velocità di un bradipo , illusi , tutto serrato ; pensiamo allora di portarlo al bar , dove prima voleva andare a tutti i costi , ma ora senza giubbotto : impensabile !

Ho cercato in tutti i modi di convincerlo , perchè era freddo , e almeno al bar sarebbe stato al chiuso , noi avremmo poi lasciato un biglietto sulla porta per la sorella … ma nulla da fare .. fino a che

La sorella e il fratello sono arrivati !

non ci potevamo credere .. così dopo le spiegazioni di rito , dopo aver comunicato delle varie telefonate fatte , dopo aver chiarito che il signor Ernesto non HA VISTO UNA ROTONDA e ci è passato sopra .. ce ne siamo andati con un po’ di pensieri addosso

che avreste fatto voi ?

v

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13 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. fabioletterario
    Nov 26, 2007 @ 17:36:07

    Ma… Ma… Vale! Sono basito! Sicura sicura che non era una prova di candid camera? 🙂

    Rispondi

  2. emiliano71
    Nov 26, 2007 @ 18:01:08

    Secondo me era una candid!
    scherzi a parte…(ops) siete da ammirare: avete dato un aiuto ad un povero anziano per voi sconosciuto!
    bella famiglia si ritrova questo Ernesto!
    Non vorrei essere al suo posto!

    Rispondi

  3. valentina
    Nov 26, 2007 @ 18:03:48

    @FABIO : non avevo il trucco ! da ora in poi uscirò sempre con la faccia tutta pittata !
    @EMILIANO : se fosse stato il mio nonno io avrei corso a perdifiato , purtroppo io non più nonni .. magari lo adotto !!!

    Rispondi

  4. baBO
    Nov 26, 2007 @ 18:15:01

    Ho vissuto una situazione molto simile, in cui, incredibilmente, piu’ uno si sforzava di trovare un parente, un conoscente, qualcuno, e piu’ si ricevevano dei no….in piu’ io avevo chiamato allo stremo, pure il 118 e anche li mi hanno risposto che non potevano venire e dandomi il numero della guardia medica……
    E li ci sei te, che non sai che fare, perche’ da una parte pensi di fare il tuo dovere ad aiutare sta persona, dall’altra pensi che se tu fossi un parente saresti corso a prenderlo…..
    Ti rimane in mano un gran gran senso di tristezza……

    Rispondi

  5. Tinuccia
    Nov 27, 2007 @ 13:05:36

    Salve,

    Che storia triste e surreale al tempo stesso! Pare quasi un incubo…
    Posso cercare di capire l’ex-moglie ipotizzando che il signor E. gliene ha fatte di cotte e di crude e lei non se la senta più di aiutarlo.
    Ma la nipote? Come fa a non aiutare il nonno?
    Che tristezza!

    Rispondi

  6. Farizio
    Nov 27, 2007 @ 13:35:18

    COMPLIMENTI!!!!! AVETE FATTO LA COSA PIU’ GIUSTA DA FARE, E’ CHE VI SEMBRA STRANO PERCHE ORMAI NON CI SI AIUTA PIU’, ANZI SI CERCA SEMPRE DI METTERLO NEL CULO A TUTTI!!!!!!!! PENSA LA SUA FAMIGLIA. CIAO CIAO

    Rispondi

  7. FRANZ
    Nov 27, 2007 @ 14:05:10

    sei grandissima!
    no comment per i parenti!!

    Rispondi

  8. valentina
    Nov 27, 2007 @ 18:20:36

    @TINUCCIA: ho cercato anche io di capire la ex moglie , proprio perchè ex .. poi mi sono detta che una telefonata ad una persona che non si sopporta la si puo’ fare ugualmente , per il bene di una persona che non sta bene , è come se in pronto soccorso arrivasse una persona ferita e nn venisse curata perchè non si ha voglia …
    @FABRIZIO : mi sembra strano sì , ma in effetti ultimamente mi sembra strano pure quando una commessa mi si rivolge con fare educato
    @FRANZ: non penso che siamo stati grandissimi , spero che ci siano altre persone che lo possano/vogliano fare !

    Rispondi

  9. Maury
    Nov 28, 2007 @ 00:46:43

    Avete fatto benissimo. Forse sarà perchè al giorno d’ oggi, nel nostro mondo di indifferenza è così difficile trovare delle persone che hanno il tempo di aiutare un altro in difficoltà che i parenti sono rimasti basiti. O forse l’incidente del Sig. Ernesto è solo un altro mattone da aggiungere al muro dei suoi grossi problemi familiari…… Mah!
    Anche a me e accadde un caso analogo, molti anni fa. Notte, nebbia da cinema, strada di campagna in mezzo ai campi poco frequentata. L’auto davanti a me segnala con la freccia a destra di volersi fermare a bordo strada, ma sbaglia manovra e finisce nel fosso. C…o Mi fermo, prendo la torcia cerco di tirare fuori il guidatore che comunque riesce ad aprire la portiera a fatica, ma da solo. Lo aiuto, dandogli la mano ( l’auto era su un lato ). Non era ferito, non aveva graffi………….. aveva solo una CIUCCA coi fiocchi. Comunque stava bene, ma puzzava di alcool in una maniera nauseabonda. Non si usavano ancora i cellulari, allora gli chiedo se potessi accompagnarlo da qualche parte, dato che non voleva andare al pronto soccorso.
    Mi chiese di accompagnarlo in un bar a pochi Km di distanza che era della sorella. Così feci, mi ringraziò. Il signore entrò nel bar e confesso che aspettai un istante prima di riprendere la mia strada e ti confesso anche che ancora oggi a distanza di moltissimi anni mi domando se ho fatto la cosa giusta. E se il bar non era della sorella e serviva solo a lui per continuare a bere???
    Come fai a volte a sapere se hai fatto la cosa giusta?????
    Ciao Vale
    Maury

    Rispondi

  10. Maury
    Nov 28, 2007 @ 00:48:06

    Perdincibacco e perdindirindina, ho scritto più che in un post!!! 🙂
    Maury

    Rispondi

  11. Valentina
    Nov 28, 2007 @ 12:53:20

    PerDinCiBacco Maury , hai davvero scritto un sacco !

    Rispondi

  12. Monny
    Nov 28, 2007 @ 13:22:52

    Hai mai pensato di scrivere un libro?
    ;)))

    il morale della tua storia è bello: è che nn devo fare le strade di campagna quando me ne ritorno dall’iper vero??!! 😉

    Rispondi

  13. Maury
    Nov 29, 2007 @ 00:26:33

    Monny, soprattutto con la nebbia…… 😉
    Maury

    Rispondi

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