La mia versione di IvanLiggi , l’Amico

Hola ,Buen Dia a Todo el Mundo

Sono carica come una molla in effetti , sarà stato il solito giretto mattutino con Rocco ? è rifocillante per il fisico e l’animo , l’aria fresca in effetti mi sbatte nella faccia in queste giornate ,ma mi permette di svegliarmi ben benino

Questa mattina un argomento particolare , ne ha avuto preludio durante la puntata di ieri sera di “info chiocciola”

Questa sera @ Teatro Verdi – Cesena , Ivan Liggi presenterà il suo libro , Per Grazia Ricevuta , con Massimo Pandolfi , giornalista de Il Resto del Carlino

fin qui tutto liscio , scritto a questo modo , ma Ivan (www.ivanliggi.com) è stato l’unico poliziotto in carcere con la pesante accusa di omicio volontario (una pena da scontare di circa 9 anni), per un grossolano errore accaduto durante lo svolgimento del suo lavoro

come spesso scrivo e dico in diretta non entrerò nel merito della storia , nemmeno di quella giudiziaria

entro però nella storia che ho vissuto anche io , come amica di Ivan , come redattrice della radio dove lavoro , come persona curiosa

Ivan non ha scontato tutti e 9 anni e mezzo , tra l’indulto che gli ha permesso dopo 2 anni e mezzo di detenzione di poter usufruire del lavoro esterno e la grazia ottenuta in seguito , ora è libero , anche se sicuramente con un fardello grossissimo che si porterà sempre appresso

Io non conoscevo Ivan prima che entrasse in carcere , abitiamo nella stessa città , è vero ,ma sono immigrata e cerco di costruirmi giorno dopo giorno un passato che non ho , proprio qui !

Ivan era ed è , però , amico di un mio amico (che giroooo)

Andrea mi chiese , nell’estate del 2005 , di presentare una serata particolare , mi raccontò di questo suo amico

Non era facile sposare la causa di Ivan , comunque c’era un ragazzo che ora non vive più : Giovanni Pascale ; comunque il mio pensiero personale è spesso diviso con più di 100mila persone in diretta , e quindi devo sempre cercare una mediazione , sincera , per non offendere la totalità degli ascoltatori

Ho letto tutto quello che potevo trovare della vicenda di Ivan , compresi gli atti giudiziari , di cui ho capito pochissimo

Ho parlato con sua sorella Cristina  , ho parlato con il suo papà Natale , non ho solo sposato la causa di Ivan , l’ho resa mia , anche se una piccolissima particella di me , quella più bigotta , mi diceva una frase fatta : è un poliziotto nell’animo , forse un po’ sbirro , non è che ha creduto nell’onnipotenza della divisa?

Intanto una mia mail scritta a Natale  arriva ad Ivan e lui stesso mi scrive una lettera qui in redazione , ce l’ho ancora

Beh , firmo la domanda di grazia , accetto di essere presente in qualità di speaker alla serata del 25 ottobre 2005

Dovevo introdurre la serata e dare voce e domande , per quanto possibile a Massimo Pandolfi e Simona Pletto , gli autori del libro “Un poliziotto in galera”

Per la prima volta ho visto la faccia di Ivan , in un video : lui era ancora in carcere

io pensavo a Cristina ,sua sorella e cercavo di mettermi nei suoi panni

ho due fratelli anche io , 4 nipoti , se uno dei miei fratelli fosse stato Ivan Liggi ? Ancora oggi , nonostante sia finito tutto , mi si stringe il cuore , provo e non ci riesco a visualizzarmi come sorella di .. e per fortuna non ci riesco !

Sono uscita dal teatro alla fine della presentazione davvero vuota dentro , come se uno di quegli aggeggi vuota zucchine fosse entrato dentro il mio stomaco per pulire pulire pulire tutto

Sono volata a casa e complice un bicchiere di vino , una candela accesa e il piccolo Rocco accoccolato sul divano ho scritto ad Ivan : è cominciata la nostra amicizia il giorno prima del mio compleanno

Piano piano nei mesi ho scoperto la persona , e non il personaggio descritto dai media

è diventato un confidente prezioso , a volte ironico e che comunque stimolava la mia ilarità

Sono volati consigli e confidenze via lettera per tanto tempo , correvo a casa per guardare nella buchetta e trovavo la sua lettera , scritta a volte in poliziottese , a volte con parole un po’ obsolete  , avete mai fatto caso a come ognuno di noi , sicuramente grazie al lavoro svolto ,  abbia un modo definito di comunicare con il mondo ?

Quando Ivan l’anno scorso ha cominciato ad usufruire del lavoro esterno , tornando in carcere di sera e nei w-end , il nostro piccolo mondo è cambiato radicalmente

Per prima cosa l’ho visto , l’ho conosciuto , gli ho stretto la mano e sicuramente , se non ci fosse stato il mio Filo con me , non avrei proprio parlato !

Di nuovo tutto nuovo , prima non ci conoscevamo , poi siamo diventati confidenti via lettera , poi ci siamo dati una fisicità vera , non dettata dai margini delle foto , è stato difficile cominciare a parlare con Ivan

Ma oggi , anche se mi emoziono e mi si stringe il cuore quando penso alla vicenda dall’inizio , Ivan è un mio Amico , una persona che so puo’ capirmi e leggermi e ascoltarmi e farmi ridere e sorridere !

Mi emozionerò anche questa sera , mi si incollerà la lingua nel palato e non riuscirò a parlare come penso .. ma sarà bello , sarà importante , sarà tutto vero !

Ciao Ivan ,

a dopo

v

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. fabioletterario
    Ott 18, 2007 @ 14:51:07

    Eh no: dovresti invece pensare di scrivere a pagamento!

    Rispondi

  2. valentina
    Ott 18, 2007 @ 15:13:52

    e .. devo rispondere??! grazie , ACCIDENTI !

    Rispondi

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