Qualche giorno fa ho scritto on facebook “latito latito” e subito una mia amica mi ha chiesto “dove latiti?” , oh, andrei in capo al mondo, ma sono legata alla mia seggiolina, periodo di grandi impegni con la radio, con il Delfino e sì, anche con la casa nuova che piano piano si sta trasformando nel prossimo nido!
Comunque, come sempre il mio cervello lega delle domande a curiosità trasversali, così ho approfittato della sua richiesta per cercare la vacanza a bassissimo costo: ne ho parlato ieri sera in InfoChiocciola
Il mio argomento era Couchsurfing: un simpatico modo di viaggiare ospitati sui divani di chiunque (iscritto al sito), nel mondo, ha voglia di vedere gente per casa e magari pure di trasformarsi in piccolo cicerone! 
Couchsurfing è un’organizzazione no profit dedicata ad una comunità globale, l’idea nacque dall’esigenza di tal Casey Fenton di aggiungere al regalo di un biglietto aereo ricevuto per l’Islanda , una location dove dormire (differente dall’albergo) e pure la volontà di non fare il classico turista per 4 giorni
Casey Fenton così invio, modello spam, 1500 mails a studenti universitari di Reykjavik chiedendo ospitalità sul divano e si ritrovò con la risposta di molte persone che si adoperavano anche per far vedere la “loro Reykjavik”
io lo trovo stupendo, e la storia pure romantica ..
surfereste sul divano di qualcuno che non conoscete?!!!
io l’ho fatto, anche se non attraverso il sito: quando sono andata a SanFrancisco sono stata ospitata da un amico conosciuto in rete e mai visto prima di persona !!!
v


se devo dirti la verità, anche io sono impegnatissimo col lavoro, e quando ho l’occasione, prerferisco non farmi mancare nessuna comodità…
tanto sono così rari…
quindi il divano degli sconosciuti non è una cosa che mi attira più di tanto!
L’ idea è senza dubbio simpatica. Io sono però piuttosto diffidente di natura per cui non sarebbe proprio il mio genere il divano di un perfetto sconosciuto. E poi, vado in vacanza talmente poco che per quei pochi giorni, preferisco trattarmi bene.
Maury
assolutamente si!
Lo so che è da incoscienti, però…
(ce l’avranno unmini-divanetto per la mia stregolina??)
Non ho mai praticato il “coachsurfing” però posso dire che grazie al mio hobby di radioamatore ho conosciuto tramite la radio tante persone precedentemente sconosciute che poi si sono tramutate in bellissime amicizie una volta che ci siamo conosciuti di persona.
Conosco colleghi radioamatori che in questo modo hanno girato il modo ospiti di volta in volta di altri colleghi radioamatori conosciuti tramite la radio, alcuni di loro addirittura già negli anni ‘40 subito dopo la fine della guerra.
Nessuno di loro ha avuto esperienze brutte o non gradevoli.
Quindi internet non ha fatto altro altro che riproporre ad un pubblico più ampio quello che con altri mezzi, i radioamatori per esempio, hanno fatto da sempre.
Il visitare poi una città accompagnato da un suo abitante è sicuramente molto meglio che farlo tramite una guida.
Sicuramente si potranno assaporare scorci sicuramente più interessanti e nascosti ai più.
Ancora una volta l’ho provato personalmente visitando New York e Strasburgo guidato dai suoi abitanti dopo averlo fatto in precedenza da solo con la guida… Un altro mondo!
—Alex
Sono d’accordo con Alex, ma fino ad un certo punto…È vero che con le guide vedi solo le cose principali e standardizzate, ma con uno del posto rischi di vedere solo le particolarità, tralasciando il resto. Prendi ad esempio me…io sono a Siena, e se dovessi portare uno in giro gli farei vedere le cose che piacciono a me, non quelle delle guide…ma stai tranquillo che mi scorderei un sacco di cose, che, delle volte, leggo solo nelle guide…
Angelo ma è questo il punto: potere trasmettere ad altri le proprie sensazioni ed i propri gusti.
Una città vissuta e non giusto i classici posti turistici un po’ patinati.
A questo scopo ho un ideuzza in mente…
—Alex
beh,magari non surferei sul divano di altri…ma se fossi sola in casa, chissà…
assolutamente si! E’ un’idea geniale!
Vado. Mi documento. E torno.
non so se riuscirei ad accamparmi sul divano di uno sconosciuto
ho già i miei problemi a bivaccare su quello di mia sorella
però ho assoluta fisica insaziabile necessità di andare in vacanza….
ciao vale!
eli
l’idea è simpatica e geniale…corro a documentarmi!
@SALVOGULLOTTO: come si dice .. degustibus !
@MAURY: ed io che volevo invitarti …
@MICHELA: esiste anche un canale dedicato alle famiglie ! ma, io non so perchè non ho figli, forse è un pochino più scomodo!
@ADBLUES: e la tua ideuzza?
@TANIA: quindi surferesti sul tuo divano ?
@EPPIFEMILI: sei andata?
@VIAGGIOSENZAVENTO: ma non sei tornata da poco?!!!! uff, andrei sempre anche io, comunque , e mi capita, quando sono via, di pensare anche alla meta successiva
@DEDY: i’m waiting ….
Ci sto lavorando ma è probabile che non ne venga fuori nulla…
Inoltre in questo periodo ho veramente POCO tempo libero.
—Alex